lunedì 23 dicembre 2013

Una storia incredibile

Girando per il centro, non puoi fare a meno di fare qualche scatto. Questa mini-serie, fa pensare ad una storia, qualcosa da raccontare seppur immaginaria, come quella che mi appresto a raccontarvi.

Piazza del Duomo a Milano, ogni giorno vede migliaia di persone fra turisti, fotografi, lavoratori dipendenti, indipendenti o in cerca.. 
Molti passanti, mentre stai fotografando ti guardano chiedendosi "ma verrò nella sua foto?" "quasi quasi gli chiedo i diritti" sarebbe giusto da parte loro chiederlo, ma per fortuna non lo fanno.
Il soggetto principale della foto, che chiameremo Andrea (per la somiglianza al famoso De Adamic, per quanto sono abbastanza certo che non fosse lui),  ha una palese espressione di sorpresa e non poteva fare a meno di attirare la mia attenzione.

Girandomi, mi sono accorto che non era l'unica persona che osservava con curiosità ciò che accadeva nella piazza. Questa ragazza nella foto, sembrava sognante, o forse incredula. Come noi tutti, rimaneva davvero stupita per ciò che i suoi occhi verdi stavano osservando; così ho guardato dalla sua parte e non avrei mai potuto fare a meno di notare con stupore quest'altra immagine che non potevo non cogliere al volo...
Vedendo coi miei occhi quest'uomo in mezzo alla piazza, mentre pioveva con l'ombrello abbassato,mi ha lasciato quasi più esterrefatto di ciò che poi ho visto.. E' stata una vera soddosfazione racchiudere il momento in questo fotogramma. La sua spontaneità, curiosità e sorpresa di qualcosa che, una volta ancora, attirava la mia attenzione non poteva essere ignorata..




La mia domanda, che penso sarà giunta anche a voi nei meandri delle connessioni neurali del vostro cervello, è... 
Ma cosa diavolo stanno guardando con così tanto stupore?

Forse hanno visto questi ragazzi?
O questa bellissima scena di una mamma con la sua bimba che ballano davanti ad un famoso negozio del centro?
No, niente di tutto questo... Stavano ammirando, dopo tanto, tanto, tantissimo tempo, 



il  Duomo  
senza impalcature sulla facciata anteriore...



Anch'io non potevo resistere dal fotografarlo, ma le foto della famosissima Cattedrale Milanese, sono sempre così classiche che ho deciso di rappresentarlo con le foto che gli hanno fatto i turisti increduli di tanta bellezza, nonostante la giornata piovosa e grigia; volendo, piuttosto tipica della città Lombarda. 

Vedere il Duomo, così bello e spoglio, è una visione veramente unica, quasi come vedere la Sagrada Familia completata!
Meritava di essere fotografato da tutti coloro che potevano ammirarlo finalmente nudo con le guglie che si fondevano col cielo dello stesso colore.


 Sorpresi? Felici? O semplicemente... così?

martedì 27 marzo 2012

Questo è AnthroposFotoGrafia

Il nome deriva da Anthropos che dal greco significa Uomo e da  Fotografia, altra parola composta, sempre dal greco phôs che significa luce e grafia che ha il significato di  scrittura, disegno. Il termine vuole intendere la scrittura della luce sulla storia degli uomini. Disegnare la storia di qualcuno attraverso le immagini reali, le emozioni della parola e della scrittura.
Molto spesso una fotografia già da se racconta una storia. Possiamo quindi credere che una storia insieme a una fotografia possano creare un'emozione. Questo è l'intento di questo Blog: raccontare la vostra storia attraverso le fotografie, e perchè no, le vostre testimonianze. I vostre pensieri e tutto ciò che di reale sentiamo dentro di noi e che avvertiamo coi nostri sensi.
Le nostre emozioni reali che ci scorrono nel sangue e che buttiamo fuori anche solo con un sorriso..
Racconteremo fatti esclusivamente veri, reali palpabili. Una sorta di reportage di ciò che non tutti vedono, o che vedono ma che sfugge ai loro occhi. Gli unici requisiti saranno una macchina fotografica, una penna e un foglio di carta, la voglia di raccontare le proprie e le altrui esperienze, in qualsiasi modo si voglia. La chiave di tutto questo è la fantasia che scrive e racconta e si, fa luce sulla vita di ognuno di noi.